PowerPoint per discussione tesi di laurea

22 Agosto 2020 | Software e strumenti

Per la maggior parte delle discussioni di tesi di laurea sono richieste delle slides, da preparare con Powerpoint o altro strumento. In questo articolo vedremo come creare una presentazione per la tesi che ti aiuti a comunicare in modo efficace i risultati di una tesi di ricerca descrittiva o sperimentale.

ppt tesi di laurea

Perché usare delle slides per la presentazione della tesi?

Una volta completata la tesi, non si vede l’ora di laurearsi. Tuttavia, per la discussione della tesi è spesso richiesta una presentazione con delle slides da proiettare.

Non vederlo come del lavoro in più fine a stesso, ma come un’occasione per fare mente locale sui concetti principali che sono emersi nella tesi e che vuoi valorizzare. Inoltre, le slides ti aiuteranno a tenere il filo del discorso ed a organizzare il tuo discorso in modo da catturare l’attenzione della commissione di laurea.

Le puoi creare in formato .ppt con Powerpoint, ma anche con altri strumenti come Presentazioni Google, Prezi e Keynote.

In ogni caso, ti consiglio poi di salvare il file di presentazione in formato .pdf, così da poterlo visualizzare in modo corretto su qualsiasi pc e qualsiasi versione di Windows o Mac OS.

Quante slides?

Considera una media di un minuto per ogni slide effettiva, quindi esclusa quella con il titolo della tesi e quella finale con i ringraziamenti. Quindi se hai 10 minuti di tempo inizia a preparare 10-12 slides. Poi ci sarà sempre tempo per aggiungerne.

Ricordati infatti che la tesi l’hai già scritta ed è a disposizione della commissione. Nella presentazione quindi devi evidenziare in modo sintetico solo i punti più importanti che sono emersi dal tuo lavoro di tesi. L’ideale sarebbe evidenziare su ogni slide un solo concetto. Il più delle volte infatti si è talmente presi dai dettagli che ci si dimentica che la commissione ha bisogno come prima cosa di fare un’idea generale del lavoro che hai svolto.

Farcire le slides di mille concetti, grafici e tabelle per far vedere che hai lavorato tanto spesso è controproducente. In questo modo confonderai infatti solo le idee alla commissione che non riuscirà più ad orientarsi tra le troppe informazioni.

Sfondi PowerPoint per la presentazione della tesi di laurea

Powerpoint, così come gli altri strumenti per le presentazioni, ti permette di scegliere tra una grande varietà di sfondi predefiniti di tutti i colori e le grafiche. Tuttavia, ricordati che il focus della presentazione non è mostrare le tue capacità artistiche, a meno che ovviamente non ti stai laureando in design o arte.

Io ti consiglio quindi uno sfondo monocromatico, che non distolga l’attenzione dal contenuto delle slides.

Se puoi, vai ad assistere ad altre sessioni di laurea che si terranno nello stessa aula in cui si terrà la tua laurea ed osserva come è l’illuminazione durante le discussioni.

Se tutte le luci rimangono accese ti consiglio di optare per uno sfondo bianco o comunque di un colore chiaro. Se invece le luci vengono spente o comunque abbassate ti consiglio di prediligere uno sfondo scuro, che non stanchi troppo lo sguardo e faccia emergere le scritte che saranno in bianco o comunque di colore chiaro.

Per personalizzare la presentazione puoi poi aggiungere in un angolo di ogni slide il logo della tua università.

Non usare effetti di transizione troppo elaborati tra una slide e l’altra, rischieresti di distrarre il tuo pubblico, che invece deve seguire il tuo discorso. E per lo stesso motivo, cerca di evitare le animazioni o di ridurle al minimo indispensabile.

Presentazione della tesi: immagini e copyright

Se nella tua presentazione vuoi mettere delle immagini o degli schemi trovati online, assicurati che non siano protetti da copyright. Per le immagini, ci sono diversi siti, come Pixabay o Pexels, da cui puoi scaricare in modo gratuito e legale delle foto. Per gli schemi invece ti consiglio di rifarli a mano, in questo modo si uniformeranno anche meglio allo stile della tua presentazione.

Slides per la presentazione della tesi: come prepararle?

Le slides infatti non devono riportare tutto quello che dirai tu a voce ma devono esserti solo di supporto. Non puoi quindi scrivere l’intero discorso sulle slides pensando poi di leggerlo.

Partendo dalla tua tesi, stabilisci quindi cosa entrerà a far parte della tua presentazione e cosa invece ne resterà fuori.

Ricordati che le slides devono essere visibili anche da distanza, quindi opta per poche parole chiave e concetti essenziali scritti con un font grande e ben leggibile. Evita di riportare più di 2-3 righe di testo su ogni slide. La commissione infatti non avrà tempo di leggere quello che hai scritto, perché sarà focalizzata ad ascoltare quello che dici.

A questo scopo puoi utilizzare anche gli elenchi puntati. E se vuoi essere un po’ più originale, invece di quelli verticali che sono visti e rivisti, perché non pensare ad un formato orizzontale come nell’esempio qui sotto?

esempio slide per presentazione

Prima di passare a progettarle con Powerpoint, ti consiglio di farti una scaletta dei punti essenziali che vuoi trattare della tua presentazione. Ti aiuterà ad assegnare un ordine alle cose, così da avere le idee più chiare in fase di costruzione delle slides.

Poi prova a disegnare la struttura che avranno le tue slides su dei post-it. Disegna su ogni post-it la struttura di una slides e poi spostale a piacimento fino a trovare la struttura migliore per il tuo discorso.

Guardare le tue idee scritte sui post-it ti aiuterà ad individuare meglio possono essere i punti principali, quali i secondari e quali quelli che puoi eliminare dalla tua presentazione. Inoltre, ti permetterà di trovare un filo conduttore logico tra tutte le tue slides.

In questo modo, eviterai di perdere ore ad impaginare con Powerpoint delle slides che poi scoprirai non ti serviranno.

Come iniziare la discussione della tesi?

Scegli con cura come vuoi iniziare il tuo discorso. L’attenzione della commissione infatti è massima all’inizio della tua discussione. Prova quindi ad iniziare con una domanda, un’immagine o un breve video che invogli il tuo pubblico a saperne di più e quindi a continuare ad ascoltarti con interesse. Puoi prendere spunto dai discorsi del TED. Ne trovi diversi esempi in questa guida gratuita.

Argomenti delle slides

L’ordine delle slides deve seguire la struttura delle tua tesi di ricerca: introduzione, revisione della letteratura, quesito di ricerca, risultati, discussione e conclusioni.

Introduzione della tesi

In questa parte devi presentare quale è stato il punto di partenza della tua tesi. Quale è lo stato dell’arte e le domande a cui non si è ancora riusciti a dare una risposta e quali sono le loro ripercussioni pratiche. Insomma, devi spiegare alla commissione perché l’argomento è così interessante da meritare un’intera tesi.

Obiettivi dello studio

Spiega quale è l’obiettivo della tua tesi di ricerca ed eventualmente quali sono i sotto-obiettivi principali a cui hai cercato di dare una risposta con il tuo lavoro.

Materiali e metodi

Descrivi in modo molto sintetico come è stata svolta la ricerca. Indica quale è la popolazione oggetto di studio, i criteri di eligibilità ed il tipo di campionamento che è stato effettuato.

Descrizione delle caratteristiche del campione

Ad esempio, se hai intervistato un gruppo di individui qui potresti dire quanti maschi e quante femmine hai analizzato, la loro età ed eventualmente altre caratteristiche che ritieni importanti al fine della discussione.

Risultati delle analisi condotte: grafici e tabelle

Se hai scelto una tesi sperimentale, probabilmente al suo interno avrai inserito diversi grafici e tabelle. Non farne però un semplice copia-incolla sulle slides ma valuta se ci sono delle informazioni che possono essere aggiunte o altre che sarebbe meglio aggiungere per rappresentare nel modo più chiaro possibile quello che dirai a voce.

Ricordati che i membri della commissione non hanno idea di come hai condotto le analisi e potrebbero anche non avere molta dimestichezza con la statistica e non conoscere il significato di determinati indici o termini tecnici.

Per i grafici ti consiglio il formato 2-D che non distoglie troppo l’attenzione dai dati. Riporta le percentuali o i valori che vuoi citare nella discussione sul grafico così che chi ti ascolta riesca a seguirti del discorso.

Utilizza pochi colori, possibilmente con una logica. Ad esempio, potresti indicare le risposte esatte sempre in verde e le risposte sbagliate sempre in rosso.

Se hai delle tabelle con molti dati, chiediti quali sono i numeri davvero importanti. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario riportare tutta la tabella che hai messo nella tesi ma solo alcune righe o colonne.

Discussione della tesi

E’ la parte più importante di tutta la presentazione della tesi, in cui devi confrontare i risultati che sono emersi dal tuo lavoro di ricerca con quelli già noti in letteratura. Spiega l’importanza dei risultati che hai ottenuto.

Conclusione della presentazione

Nella fase finale della discussione della tesi tira le somme di quanto esposto e dai la tua risposta alle domande di ricerca che hai presentato all’inizio della discussione.

Se hai spazio, puoi anche utilizzare una slides a parte per esporre i limiti dello studio e soprattutto i possibili sviluppi futuri, ma senza andare troppo nello specifico.

Lavorando come correlatrice ho notato che spesso le domande che vengono fatte dalla commissione vertono proprio su questi argomenti. Ti consiglio quindi di lasciare appositamente qualche aspetto generico, così da invogliare la commissione a farti una domanda su questa parte e non su quella più tecnica dell’elaborazione dati in cui potrebbe metterti più in difficoltà.

Discorso presentazione tesi: cronometralo!

Una volta completata la presentazione della tesi, avvia un cronometro e prova la discussione con davanti le slides. Quanto ci impieghi? Ricorda che il tempo che avrai a disposizione per la discussione della tua tesi sarà limitato. Di solito sono concessi tra i 10 e i 15 minuti.

Ti consiglio anche di registrare queste tue prove, così da verificare sia quanto è scorrevole il tuo discorso sia la velocità con cui parli. Anche se tu ormai l’argomento lo conosci a memoria, per chi ti ascolta invece è nuovo. Parlando troppo in fretta, corri il rischio che la commissione non riesca a seguirti.

La velocità ideale di una presentazione è intorno alle 150 parole al minuto. Quindi se prepari il tuo discorso per iscritto e hai 10 minuti per la presentazione cerca di creare un testo che contenga circa 1500 parole.

Presentazione power point: e adesso?

Troverai tanti altri strumenti utili per ogni fase di un’analisi dati in questa guida gratuita!

Paola Pozzolo

Paola Pozzolo

Sono Paola Pozzolo e mi occupo di consulenze e formazione statistica. Ti aiuto a trasformare i dati in informazioni utili ed affidabili per raggiungere i tuoi obiettivi di ricerca e prendere le decisioni che più valorizzeranno il tuo lavoro.