Lezioni o consulenza online: come scegliere?

11 Gennaio 2020 | Formazione

Come si fa a scegliere il professionista a cui chiedere delle lezioni o una consulenza online? Decidere solo in base al prezzo di solito non è la soluzione migliore. Ed anche le recensioni, seppur importanti, possono non bastare per capire se quel professionista fa davvero al caso tuo. Scopri quali sono gli altri aspetti da non sottovalutare e come confrontare i candidati con questo test gratuito!

Ricerca del professionista migliore

Non solo durante il proprio percorso di studi, ma anche dopo l’ingresso nel mondo del lavoro, è sempre più richiesto un aggiornamento continuo. Servono infatti sempre più competenze specifiche per poter completare e migliorare la propria formazione di base.

Oltre all’aggiornamento specifico per ogni lavoro, per il quale in alcuni casi è prevista anche una formazione obbligatoria, spesso è necessario sviluppare anche delle competenze trasversali.

Ad esempio, a seconda delle difficoltà riscontrate e delle tue specifiche esigenze, potresti decidere di voler migliorare il tuo approccio con le lingue straniere, imparare ad utilizzare un nuovo software, comprendere i risultati di un articolo scientifico o rendere la tua comunicazione più efficace e disinvolta.

Parti con le idee chiare

Come prima cosa, è importante aver ben chiaro quali siano esattamente gli obiettivi che vuoi raggiungere, come ti ho raccontato in questo articolo sull’analisi dei dati.

Poi decidi quanto tempo vuoi dedicare alla tua formazione e quale budget puoi investire per raggiungere i tuoi obiettivi.

Una volta che avrai le idee più chiare su questi aspetti, non ti resterà che decidere se effettuare la tua formazione in autonomia o rivolgerti ad una persona qualificata a cui chiedere delle lezioni o una consulenza.

Come trovare i candidati

Se hai deciso di cercare aiuto, puoi sicuramente iniziare chiedendo ai tuoi colleghi, amici e conoscenti: il passaparola è uno strumento molto utile. Tuttavia, non sempre affidarsi al cugino tuttofare o al vicino di casa è la scelta migliore.

Infatti, non tutti i professionisti sono adatti a tutte le tipologie di cliente. Scegliere il giusto professionista può fare la differenza tra ottenere un buon risultato o ritrovarsi in un vortice di disagi e ritardi.

Ad esempio, nell’ambito statistico, io ho scelto di propormi come consulente per tesisti e ricercatori che non hanno un forte background matematico o informatico. Non mi occupo invece di consulenza statistica per ingegneri o matematici perché il loro approccio spesso è diverso. Di solito, è molto più basato sulle formule e sulla scrittura di codice: entrambi aspetti che i non-statistici tendono ad evitare il più possibile.

Per svolgere la stessa analisi statistica, uno psicologo probabilmente preferirà utilizzare SPSS e focalizzarsi ragionare sul significato che sta dietro le definizioni, come avviene nei miei corsi. Al contrario, un ingegnere potrebbe non trovare alcun giovamento dai miei corsi basati su interfacce grafiche e probabilmente preferirà gestire le analisi scrivendo codice con Python o R.

Se non hai ancora trovato la persona perfetta per te fra i tuoi contatti, prima di accontentarti, fai anche una ricerca su Google e seleziona professionisti che hanno profili simili a quello che stai cercando. Otterrai così una rosa di candidati tra cui scegliere la persona più adatta a te ed alle tue esigenze.

Come effettuare la scelta

Per poter poi valutare velocemente, ma in modo razionale, se il professionista trovato è quello a cui dovresti affidare l’incarico puoi partire dalle 10 domande che trovi qui sotto. Potresti trovare le risposte già online, oppure richiederle direttamente. In ogni caso, ti aiuteranno a scegliere il miglior professionista per te. Iniziamo?

  1. Si informa sul tipo di progetto a cui sto lavorando e su quali sono i miei obiettivi?

    Ad esempio, effettuare delle ripetizioni online per superare un esame di inglese è diverso da fornire supporto per esercitarsi a svolgere un colloquio di lavoro in inglese o per tradurre un articolo scientifico. Un professionista si dovrebbe sempre informare su quali sono i risultati che vuoi ottenere per poter definire quale sia il percorso migliore per raggiungerli.

  2. Chiede informazioni sulle mie esigenze e le mie competenze?

    Solitamente, uno dei motivi principali per cui si cercano delle lezioni o una consulenza individuale è la personalizzazione. Affinché un professionista ti possa offrire un supporto specifico e davvero utile per le tue esigenze, è necessario che ti chieda quali sono le tue difficoltà e competenze.

  3. Ha già realizzato lavori simili a quello che gli sto chiedendo?

    E’ impossibile sapere “tutto” ma più un professionista è specializzato in un’attività, ed ha già svolto diversi lavori in quell’ambito, più è probabile che sia competente in quel settore. Ad esempio, se io volessi migliorare il mio francese, non sceglierei di chiedere lezioni a chi insegna inglese, francese e magari anche matematica a studenti di ogni ordine e grado ma uno che si è specializzato nell’insegnare francese ai professionisti di madrelingua italiana.

  4. Quanta esperienza ha nell’attività in cui gli stai chiedendo supporto?

    Per valutare questo aspetto, puoi fare riferimento alla “regola delle 10 mila ore di training” formulata da Anders Ericcson: secondo questa teoria, chiunque, per eccellere in una disciplina, deve avere alle spalle almeno diecimila ore di pratica, che corrispondono ad almeno cinque-sei anni di attività a tempo pieno. Scegliere un professionista esperto ti permetterà di anticipare alcuni problemi, risolvendoli a priori e di trovare la soluzione più adatta agli altri nel minor tempo possibile.

  5. Ha competenze come insegnante?

    Essere molto bravi in una determinata materia non significa necessariamente essere anche capaci di insegnare quello specifico argomento ad altre persone. Ognuno ha il suo metodo di studio, ed un bravo insegnante deve essere in grado di capire gli aspetti che tu trovi difficili. Solo così riuscirà a spiegarti tutte le nozioni necessarie in modo chiaro e con un linguaggio comprensibile per te.

  6. Ha abbastanza tempo per fare il lavoro al meglio, rispettando le scadenze?

    Se hai delle scadenze devi trovare un professionista in grado di garantirti la consegna del lavoro entro le date prefissate. Per farlo, deve sapere dove reperire le informazioni che gli servono nel più breve tempo possibile. In aggiunta, il professionista dovrebbe rendersi disponibile a darti assistenza per tutta la durata del progetto.

  7. Mi spiega nei dettagli come avverrà la collaborazione, quale parte del lavoro svolgerà lui e quali input dovrò fornire io? Mi fornirà degli aggiornamenti periodici?

    Un bravo professionista dovrebbe sempre fornirti tutte le dovute precisazioni su come avverrà il lavoro, su quali attività si impegnerà a fare e quali invece saranno escluse dalla collaborazione. Inoltre, dovrebbe informarti su quali eventuali materiali o feedback dovrai fornire tu ed entro quali date per poter rispettare le scadenze concordate. Richiedi infine di fare un aggiornamento periodico che ti permetta di monitorare l’evolversi delle attività ed avere così sempre tutto sotto controllo.

  8. E’ propositivo? Mi fa domande?

    Prima di prendere accordi e, si spera, proporti di firmare un contratto, il professionista ti ha fatto tutte le domande necessarie sulle attività da svolgere? Ti ha proposto soluzioni e risposte ragionate ai problemi che gli ha esposto ed eventualmente anche delle proposte alternative? Ti ha dato la disponibilità a risentirvi se avessi ulteriori dubbi o se qualcosa di quello che vi siete detti o scritti non fosse chiaro? Se anche dopo aver chiesto chiarimenti, hai l’impressione che alcune spiegazioni siano ancora un po’ frettolose ed evasive forse è consigliabile rivolgersi ad un altro professionista.

  9. Come è la sua presenza online?

    Un professionista che lavora online dovrebbe avere un sito o una pagina web di facile navigazione ed aggiornata con tutte le informazioni necessarie: controlla che ci siano presenti delle recensioni, i contatti ed almeno una foto del professionista (compri da una persona, non da un logo o da un’immagine di stock). Se è presente un blog o una pagina con le risorse gratuite, dai anche un’occhiata al materiale proposto per capire se il modo di comunicare e le competenze sono adatti per le tue esigenze.

  10. Le modalità di pagamento sono tracciabili e compatibili con le mie esigenze? Verrà emessa una fattura al termine del lavoro?

    Prima di accettare qualsiasi accordo, accertati che ogni documento sia in regola: non effettuare nessun pagamento senza aver innanzitutto firmato un contratto o una lettera di incarico su cui sia dettagliatamente specificato l’oggetto della collaborazione, le tempistiche, le modalità di pagamento ed anche come saranno gestite eventuali modifiche in corso d’opera. Senza un contratto a tutelarti, attività eseguite in maniera non adeguata potrebbero provocare ritardi e disguidi. Inoltre, in alcuni casi, potrebbe essere necessario ricorrere ad un nuovo professionista per concludere il lavoro, annullando di fatto ogni genere di risparmio iniziale.

E adesso?

Per districarti tra le varie offerte, ho creato per te un test che puoi scaricare gratuitamente qui: ti aiuterà a confrontare velocemente più professionisti, avendo sempre sott’occhi i punti di forza e di debolezza di tutti i possibili candidati. Buona scelta!

Paola Pozzolo

Paola Pozzolo

Sono Paola Pozzolo e mi occupo di consulenze e formazione statistica. Ti aiuto a trasformare i dati in informazioni utili ed affidabili per raggiungere i tuoi obiettivi di ricerca e prendere le decisioni che più valorizzeranno il tuo lavoro.