Statistica inferenziale: spiegazione semplice

24 Aprile 2021 | Analisi dati

Per statistica inferenziale (o inferenza statistica) si intende l’insieme di tecniche statistiche che permettono di  generalizzare i risultati ottenuti dai dati raccolti su un campione alla popolazione da cui è stato estratto. In questo articolo scoprirai quando è necessario utilizzarla e come è possibile farlo.

Inferenza statistica: a cosa serve?

Di solito in una ricerca non si è interessati solo ai risultati ottenuti sul campione analizzato ma ci si chiede anche se questi risultati siano generalizzabili alla popolazione di riferimento da cui è stato estratto il campione.

Ad esempio, ipotizziamo che in un reparto di ortopedia gli infermieri abbiano effettuato una nuova tipologia di massaggio a tutti i pazienti operati al ginocchio. Confrontando il livello medio di dolore percepito dai pazienti prima e dopo il massaggio, ti accorgi che dopo il massaggio il dolore in media è diminuito. Questo risultato è senz’altro interessante, ma probabilmente ti interesserà capire se la riduzione osservata nella scala del dolore è generalizzabile anche ad altri pazienti, oltre a quelli campionati.

La parte di generalizzazione in statistica si può studiare proprio facendo “inferenza”.

Che cosa si intende per inferenza statistica?

Il termine inferenza deriva dal latino “inferre” e letteralmente significa “portare dentro”. Anche se questo termine ti può sembrare un po’ ostico, in realtà tutti noi facciamo inferenza ogni volta che generalizziamo i risultati di un’osservazione. Nella vita quotidiana infatti non facciamo altro che spiegare i fatti che ci accadono inventando delle regole ipotetiche che ci portano a una conclusione. Spesso senza neanche verificare che le regole e la conclusione siano corrette.

Ad esempio, fai inferenza quando decidi che un paio di scarpe che stai per comprare online ti andrà bene perché delle scarpe della stessa marca acquistate tempo fa ti sono andate bene. Oppure quando decidi quale libro acquistare scegliendone uno scritto dallo stesso autore di un libro che in passato ti è molto piaciuto.
O ancora, quando vedi che il cielo è molto nuvoloso e decidi di prendere l’ombrello prima di uscire perché stimi che si potrebbe mettere a piovere.

La statistica inferenziale è quindi quella parte delle tecniche statistiche che utilizza i dati campionari, sintetizzati attraverso gli indici di statistica descrittiva (come la media) per stimare le caratteristiche di interesse sulla popolazione da cui è stato estratto il campione.

Statistica inferenziale: che tecnica usare?

La scelta della tecnica di analisi dipende dalle ipotesi di ricerca e dalla tipologia delle variabili. Ma in generale, l’obiettivo è sempre quello di valutare la precisione delle stime attraverso la costruzione di test d’ipotesi (e relativi p-value) oppure intervalli di confidenza.

Ad esempio, puoi utilizzare queste analisi per valutare se le differenze osservate tra due o più gruppi di individui sono statisticamente significative. In questo caso potresti utilizzare tecniche come i test per campioni indipendenti.

Oppure, per capire se nel tempo ci sono state variazioni significative nei parametri che si riferiscono allo stesso gruppo di individui. In questo caso dovrai invece affidarti alle analisi per misure ripetute.

O ancora, per studiare l’influenza di alcuni fattori di rischio o di variabili socio-demografiche su un determinato outcome. Ad esempio, utilizzando i modelli di regressione.

Inoltre, queste tecniche si utilizzano anche per decidere quale sia l’approccio migliore. Ad esempio, i test di Normalità ti possono aiutare a scegliere tra un successivo test parametrico ed uno non parametrico. Oppure i test di omogeneità della varianza ti permettono di capire come è la variabilità nei gruppi.

Statistica inferenziale: e adesso?

Ricordati che le generalizzazioni, non essendo basate su dati certi, sono sempre soggette ad una probabilità di errore. Per cui nell’interpretazione dei risultati di questa tipologia di analisi devi sempre prestare particolare attenzione alla rappresentatività del campione. Per aiutarti, sul mio blog troverai diversi articoli che si riferiscono proprio all’analisi dei dati tramite l’inferenza statistica. Se poi hai ancora dubbi su come procedere e ti serve un supporto individuale, forse la consulenza check-up è la soluzione perfetta per te. Dagli un’occhiata!

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Paola Pozzolo

Paola Pozzolo

Sono Paola Pozzolo e mi occupo di consulenze e formazione statistica. Ti aiuto a trasformare i dati in informazioni utili ed affidabili per raggiungere i tuoi obiettivi di ricerca e prendere le decisioni che più valorizzeranno il tuo lavoro.